Ci sono articoli che raccontano un fatto e altri che, con il passare degli anni, diventano documenti.
Questo servizio pubblicato da Grand Hotel il 3 novembre 2000 appartiene alla seconda categoria. Attraverso la storia di Gianni Baroni, ultimo abitante di Sussia, racconta la memoria di una borgata che aveva conosciuto la vita di trecento persone, il lento spopolamento e il desiderio di non lasciare morire un luogo che per lui era casa.
Rileggerlo oggi significa ritrovare un pezzo della storia di Sussia. E scoprire che molte delle domande che Gianni si poneva allora sono ancora sorprendentemente attuali.

