Chiudi gli occhi per un attimo, poi aprili su questi istanti.
Ogni scatto è un respiro, un battito, un frammento di emozione.
Cammina piano tra le immagini, senti ciò che le parole non dicono.
Lascia che il silenzio delle foto ti parli, passo dopo passo.



























Che fantastica giornata! In certi momenti ho davvero fatto fatica a trattenere le lacrime. Un’escursione che è stata molto più di una semplice gita in montagna. Grazie per aver aperto il tuo cuore e le porte di casa tua e aver reso questa giornata un’esperienza speciale.

Guida Escursionistica
Grazie infinite per la meravigliosa accoglienza che mi avete riservato. Essere stata con voi quelle poche ore mi ha catapultato in un altro mondo… bellissimo!

Interprete
La sensazione che si prova stando nei vostri luoghi e con voi è incredibile, un’immersione in un mondo incredibilmente autentico, dove trionfano valori che forse non esistono più… […]

Coordinator
Andateci, a Sussia. E andate da Chiara a Ca’ del Tocio. Capirete davvero cos’è l’amore per la montagna. Anche se è una terra di mezzo a mille metri d’altezza o giù di lì. Ma chi lo ha detto che le terre di mezzo non abbiano qualcosa da raccontare o emozioni da trasmettere? A quelle quote c’è la montagna di chi la montagna la vive, ci sono le storie che ancora si tramandano. A Ca del Tocio c’è anche un piccolo museo che Chiara ha messo insieme per chi arriva e ha voglia di scoprire e ascoltare.
Ma la riflessione di Chiara in realtà dice molto di più, dice di un Paese che le terre di mezzo le abbandona a se stesse se non ci sono piste di bob o grandi ponti da costruire (poco lontano da Sussia, la Regione Lombardia ne ha però finanziato uno, “tibetano”, il più lungo di tutti, per “attrarre turisti dall’Italia e dal mondo grazie alla sua forza comunicativa, dall’alto valore mediatico”).
Ma dice anche che c’è un modo di vivere la montagna, da parte delle persone, che passa dal fondovalle alla vetta senza fermate intermedie. Sotto Sussia a c’è una città che brulica di turisti, che in gran parte sono attratti solo dalle terme, le stesse che, al netto del bellissimo palazzo liberty, si trovano anche nel centro di Milano. E chissà se immersi nelle vasche all’aperto si siano anche solo chiesti, non dico andarselo anche a cercare su Google, come si chiami quel monte con la croce in vetta che fa da sentinella all’orizzonte… (spoiler: Monte Zucco).
L’abbandono delle terre alte, anche quelle di mezzo, non è mai solo una scelta di chi ci vive.

Giornalista